Regolamento di scalo

Regolamento di scalo
Il Regolamento di Scalo è la raccolta organica delle regole e procedure, con esclusione dei piani di emergenza, in vigore presso lo l'aeroporto di Torino Caselle elaborate per il coordinato e regolare utilizzo delle infrastrutture e degli impianti nel rispetto degli obiettivi di sicurezza ed efficacia del servizio, stabilendo le condizioni d’uso dell’aeroporto.
Il Regolamento di Scalo è stato predisposto per l’Aeroporto di Torino da SAGAT S.p.A., in qualità di gestore aeroportuale, con il contributo di ENAV per i compiti di sua competenza, ed è stato redatto ai sensi della Legge 9 novembre 2004 n. 265, dal D.Lgs. n°96/05 e dal D.Lgs. n°151/06 nonché in coerenza alla Circolare ENAC APT-19 del 26 ottobre 2005. Il Regolamento di Scalo è stato adottato dalla Direzione Aeroportuale di ENAC con l’Ordinanza n° 32/2007 del 29 maggio 2007 della quale il Regolamento è parte integrante.
Le finalità del Regolamento sono di:
Il Regolamento di Scalo è stato predisposto per l’Aeroporto di Torino da SAGAT S.p.A., in qualità di gestore aeroportuale, con il contributo di ENAV per i compiti di sua competenza, ed è stato redatto ai sensi della Legge 9 novembre 2004 n. 265, dal D.Lgs. n°96/05 e dal D.Lgs. n°151/06 nonché in coerenza alla Circolare ENAC APT-19 del 26 ottobre 2005. Il Regolamento di Scalo è stato adottato dalla Direzione Aeroportuale di ENAC con l’Ordinanza n° 32/2007 del 29 maggio 2007 della quale il Regolamento è parte integrante.
Le finalità del Regolamento sono di:
- creare un unico documento che contenga le regole e le procedure operative principali in vigore presso lo scalo di Torino Caselle;
- assicurare che tutti gli operatori aeroportuali operino nel rispetto delle norme vigenti in materia di: safety, tutela dell’ambiente, tutela della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, circolazione stradale;
- assicurare che l’accesso e l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali di uso comune, centralizzate e in uso esclusivo avvenga secondo criteri trasparenti, obiettivi e non discriminatori da parte degli operatori aeroportuali privati;
- assicurare adeguati livelli di qualità dei servizi aeroportuali, nel rispetto della Carta dei Servizi;
- assicurare che gli utenti aeroportuali attuino, per le parti di propria competenza, le procedure previste nel Manuale di Aeroporto e nel Sistema di Gestione della Sicurezza (SMS).






